mercoledì 22 ottobre 2008

36 - IL COFANETTO

La Locanda sulla Piazza è accogliente ed elegante come sempre. L'oste indica a Rune, il primo ad entrare, la tenda che separa il tavolo "privato" dal resto della sala. E' peculiare come in una città di porto come Tavistock, una taverna raffinata di questo tipo si sia ritagliata uno spazio di mercato. Merito dei fiorenti commerci verso Salamanca che passano per la città di mare.
Aloiso attende i nostri eroi come promesso. Siede a capotavola, ed in piedi in fianco a lui, il suo gregario saluta cordialmente l'entrata degli avventurieri.
"Benvenuti." dice l'uomo seduto al tavolo "Innanzi tutto grazie per essere venuti. Io sono Aloiso, e questo al mio fianco è il mio fedele gregario, Grey".
Grey... nulla di più adatto per il tizio dai capelli lunghi e corvini vestito di grigio...
Aloiso invita i suoi ospiti ad accomodarsi e fa cenno all'oste di servire la cena: piatti semplici ma pieni di gusto, a base di riso, fagioli, platano e spezzatini deliziosi.
Mentre gli avventurieri consumano la cena, Aloiso sorseggia solo un bicchiere di rum. "E' chiaro che il motivo per cui vi ho chiamato è dovuto alla fama che vi siete guadagnati qui a Tavistock. Ed io ho bisogno di persone su cui posso riporre la mia fiducia, anche per un compito molto semplice come quello che vi sto per proporre."
Detto questo estrae un cofanetto riccamente decorato e una mappa.
"Vi chiedo una cosa estremamente semplice. Questo cofanetto deve arrivare a Salamanca ed essere consegnato a Larus de Warance, di cui posso mostrarvi l'abitazione su questa mappa della città. E' estremamente importante che nessuno, nemmeno voi, apriate il cofanetto. Vi pagherò ovviamente per questo. Dieci monete subito, cinquanta alla consegna."
Gli avventurieri sono chiaramente sorpresi: non è comune un compenso così alto per un compito così semplice. Ma d'altro canto sono diretti a Salamanca... perché rifiutare del denaro così facile facendosi troppe domande?
I nostri eroi accettano l'offerta di Aloiso, il quale lascia loro il cofanetto e si congeda, seguito da Grey.
Gli sguardi silenziosi del gruppo si posano sul cofanetto poggiato sul tavolo, circondato dai bicchieri vuoti di liquore e caffè. Juan sorridente lo afferra, accertandosi che è chiuso. Guardando i suoi compagni sussurra con sguardo beffardo "Potremmo aprirlo..."

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Dai apritelo!

Dai, dai, dai!

Ale ha detto...

"lo scoprirete nella prossima puntata!"

Anonimo ha detto...

Cazzo ma lo hanno già aperto veramente? Pandora ci aveva pensato su di più....

Ale ha detto...

no...come? chi ti ha detto che lo hanno aperto?
no, no, lo scoprirai nel prossimo post (che spero di pubblicare presto, ma stocazzo di lavoro non accenna a diminuire e ho poco tempo per le cose importanti)

Anonimo ha detto...

non mi ha detto nulla nessuno.

Io lo avrei aperto istant, appena il tizio si fosse girato ad ordinare una birra

Ale ha detto...

...e ovviamente io ti avrei scagliato addosso la peggiore delle trappole inventiate da me!! ;)

Anonimo ha detto...

si ma vuoi mettere la soddisfazione?

Ale ha detto...

è vero... soddisfazione per entrambi... muahahahahah

Dedowar ha detto...

quindi vuoi dire che il buon Juan ha rischiato di morire per la peggiore delle trappole da te concepite?

Ale ha detto...

già già!