venerdì 24 ottobre 2008

37 - SALAMANCA

Salamanca, una delle più importanti città delle Isole Coloviane.
Il tramonto la rende ancora più suggestiva, infuocandone le mura che la circondano e le case bianche. I nostri eroi la ammirano, mentre giungono dalla strada che sale lungo il dolce pendio della collina su cui sorge la capitale. Il cofanetto, affidato alle mani sicure di Rune, non è stato aperto, come richiesto da Aloiso. D'altronde, perché cacciarsi sempre nei guai?
Salamanca si erge a poca distanza delle Colline dello Zucchero, su cui si sviluppano le fiorenti coltivazioni di canna da zucchero utilizzate nelle famose e storiche distillerie della città per la produzione di rum esportato in tutte le isole. Inoltre la foresta di cocchi vicino a Tavistock, fornisce alle distillerie stesse la materia prima per la produzione dell'altra famosa bevanda alcolica delle isole, il Caonabo, molto ricercato da mercanti e pirati.
Il clima dell’entroterra inaspettatamente secco rispetto alle zone costiere. Proprio per questo anche l’aspetto della città si è adattato di conseguenza. Le case hanno tetti piatti dotati di cisterne per raccogliere le precipitazioni, che solitamente arrivano sotto la forma di brevi ma violenti acquazzoni.
La strada che sale verso le porte di Salamanca è stracolma di mercanti e viandanti, che al lato della strada hanno montato le loro bancarelle o steso i loro tappeti su cui mostrano le loro merci, dando vita ad un caotico e pittoresco mercato ambulante all'ombra delle mura cittadine.
Gli avventurieri giungono ai cancelli, dove la guardia cittadina registra gli ingressi in città. Una lunga fila di persone li obbliga ad una noiosa attesa, ma fortunatamente tutto fila liscio e riescono ad attraversare le mura al comparire delle prime stelle.
Percorrendo il lastricato scosceso della città, i nostri eroi arrivano dinanzi alla porta della casa di Larus de Warance indicata da Aloiso. Si tratta di un grosso edificio a due piani, con un portone a due ante dotato di grandi battacchi.
Rune si fa avanti e bussa. Un uomo di mezza età, dopo aver sbirciato da uno spioncino apre l'ingresso. "Benvenuti. Sir Larus de Warance vi sta aspettando. Permettetemi di farvi strada."
Detto questo l'uomo precede il gruppo sulle scale che conducono al primo piano. Percorso un corridoio si ferma dinanzi ad una porta, e fa un breve inchino prima di spostarsi di lato.
"Prego signori, entrate."

1 commento:

ferdi ha detto...

si tenta di storpiare la realtà

il cofanetto era nelle mie mani