giovedì 2 settembre 2010

184 - NOTTE DI SANGUE

L'atmosfera nel magazzino 5 è di rinnovato fervore. L'inatteso scivolone di Bulloza e il via libera di Juanito hanno riacceso gli animi. I nostri eroi discutono animatamente sulle prossime mosse nonostante l'ora tarda, cercando di prevedere azioni e reazioni del nemico.
Hearst li osserva, seduto su una vecchia cassa. Non gli sono mai piaciute queste infinite discussioni, l'eterno fare e disfare i piani, rimuginare, decidere e tornare sui propri passi. Ha sempre preferito l'azione diretta. Il guerriero sbuffa, si alza, si allontana. Meglio prendere un po' d'aria. Del resto, i compagni sono così presi nei loro ragionamenti che non baderanno alla sua assenza.

La luna compare e scompare dietro le nuvole sulfuree che veloci solcano la notte di Puerto. Hearst si aggira silenzioso tra i depositi del porto, quando la sua attenzione viene attirata dal magazzino 7. Un leggero alone luminoso, di fiamma tremolante, si affaccia dalle aperture di aerazione situate appena sotto il tetto, delle specie di bocche di lupo pensate per far entrare aria e luce.
Insospettito il guerriero si guarda attorno. Una pila di casse lungo la parete del magazzino in un vicolo laterale sembra proprio fare al caso suo. Senza perdere tempo vi sale, elevandosi quanto basta per potersi aggrappare alla finestrella con un piccolo balzo. Con la forza delle braccia, Hearst si solleva, fino a quando il suo sguardo è in grado di scrutare all'interno.
Davanti ai suoi occhi, nella flebile luce di alcune candele, diversi uomini spostano le casse viste alcune notti prima. Nel magazzino c'è attività. Hearst si lascia scivolare, pronto ad accorrere ad avvisare i compagni. Putroppo però, non pare che la sorte sia dalla sua parte: le assi marce della cassa sotto i suoi piedi cedono con uno schiocco, rischiando di farlo rovinare malamente a terra.
Hearst impreca mentalmente; il rumore secco non è certamente passato inossorvato agli occupati del magazzino. Circospetto, il guerriero si acquatta nelle ombre. Sente il portone aprirsi, qualcun altro che si muove nella notte buia.
Hearst mantiene il sangue freddo: non deve affrontarli ora. Attento ad ogni mossa, l'avventuriero si dilegua nei vicoli scuri del porto.

Gilead, ritrae la testa da oltre l'angolo che dà verso il magazzino 7. I nostri eroi, nascosti dietro la massiccia struttura del deposito limitrofo, sanno di avere la situazione in pugno dopo che Hearst è corso ad avvertirli.
"Hanno messo due uomini di guardia" bisbiglia l'elfo.
"Ci penso io!" dice Gimble.
Lo gnomo si affaccia per studiare la situazione. Le sue dita si muovono, le sue labbra richiamano parole d'illusione. Il rumore di una cassa che cade rotolando si leva dal vicolo dove Hearst aveva spezzato le assi.
"Ancora!" esclama una delle due sentinelle, allertata. "Andiamo, questa volta non la voglio far passar liscia a quel dannato gattaccio!"
Mentre le guardie si allontanano dall'ingresso Gimble sogghigna, soddisfatto dell'effetto del suo suono fantasma. I due furfanti non hanno il tempo di girare l'angolo che un secondo incantesimo dello gnomo, questa volta di sonno, li mette fuori gioco.
"Via libera!" comunica ai compagni. "Entrate scivolando lungo le pareti!"
In pochi secondi i nostri eroi scivolano il più silenziosamente possibile nel magazzino. Svariati uomini delle Lacrime Rosse sono intenti nel trasporto di cadaveri dal passaggio che collega il cimitero, per riporli nelle casse di legno.
Nella debole luce delle candele, qualcuno dei malviventi nota qualcosa, ma è comunque troppo tardi. In men che non si dica, balenano i coltelli. La lama di Juan squarcia la gola di un criminale preso alle spalle, mentre il suo grido strozzato dal sangue si mischia al rumore delle costole fracassate dalla morning star di Isabel. Hearst si accentra, mentre altre Lacrime Rosse accorrono dal passaggio sotterraneo a dar man forte. Il guerriero spezza le vite dei malviventi in un'estasi di determinazione: ogni uccisione gli dà la forza per un nuovo, letale colpo al nemico che sopraggiunge, ed i corpi straziati dalla lama dello spadone si accumulano attorno a lui.
Il sonno di Gimble, le frecce di Gilead, il pugno di Rune che schianta il setto nasale di un malcapitato: la risolutezza dei nostri eroi si tramuta in un inferno di morte per le Lacrime Rosse, i cui cadaveri ormai si contano in numero triplo rispetto agli avventurieri.
Ormai spalla a spalla, nel mezzo del magazzino, i compagni osservano gli avversari tentennare timorosi attorno a loro, finché una voce vicino alla botola per il cimitero richiama la loro attenzione...

19 commenti:

KUDUK ha detto...

Ale in te noto una vena di perversione, poveri i tuoi giocatori!!! prima ci fai penare per un post e poi quando scrivi interrompi un post a metà. Adesso mi metto a raccogliere le firme per una petizione nei tuoi confronti... Scusa ma non puoi licenziarti e completare il blog, poi ti cercherai un altro lavoro, abbi pazienza^_^

Ale ha detto...

Magari postessi fare il DM a tempo pieno, e invece mi tocca ancora guadagnarmi la pagnotta con altri mezzi!
Se può consolarti sto scrivendo poco ma "producendo" tanto, visto che a breve riprenderemo a giocare dopo la pausa estiva... e la avventure che sto pianificando saranno il succulento contenuto di quello che diventerà il capitolo 4 della vicenda!

jamila ha detto...

Tutta la mia solidarietà ai tuoi giocatori!

Ale ha detto...

ma perché?!?

sono così.... buono!

HowlingWolf ha detto...

E come diceva ad ogni piano il tizio mentre cadeva dal grattacielo:"Fin qui tutto bene..."

Mr. Mist ha detto...

Quoto HowlingWolf, ed apprezzo lo stile "sanguigno" del tuo post Ale!
La suspance mi piace altrettanto, solo, come dice giustamente Kuduk, non farci aspettare altre due settimane, per favore!

jamila ha detto...

@Ale: perché? stai "pianificando un succulento contenuto..." Ho visto quello che ha combinato Tenar quando ha potuto farlo in tranquillità, non oso pensare cosa hai tramato tu alle spalle dei tuoi pg!
Sì sì, lo so: è uno sporco lavoro ma qualcuno deve pur farlo. Voi però ci godete proprio! ;-)

jamila ha detto...

scordavo: sono d'accorco con Mr Mist sulle 2 settimane.

Mr. Mist ha detto...

Noto solo ora che hai aggiornato il profilo dei tuoi personaggi, che ora sono di 4° livello!
FIGATA!

Ale ha detto...

@Mr. Mist: in realtà il passaggio di livello si è verificato dopo il prossimo post, in termini di sessioni, ma ho voluto anticipare...
prometto che non vi farò aspettare così tanto per svelare il prossimo colpo di scena! ;)

@HW: considera che in questo momento i PG hanno già fatto passare tutti i piani... ora sono al primo... muahahahahah!

@J: ammetto che quanto a carognate, quello che vedrai tra poco e nell'imminente capitolo 3, sarà da primato del guinness... e in quel frangente, non ho avuto molto tempo per preparami!
Però considera che non lo faccio con cattiveria... è proprio che il mondo di gioco, le azioni dei PG, l'ambientazione, mi portano a creare alcune sfide un *po'* bastarde... ma sia chiaro, non è una sfida tra me e loro! Io mi limito a muovere le trame!

steve ha detto...

si si .....le trame

ferdi ha detto...

ma questa è la sessione di gioco dove, impietosamente il d20 fece 1,
con l'attacco furtivo., se non sbaglio.

ferdi ha detto...

io voglio la mia foto a lato del commento !!!!!

jamila ha detto...

@Ale:Voglio ben credere che non è una sfida tra a te e loro!
Adesso però sono curiosa di vedere la carognata...

Rune ha detto...

già mega carognata!vedrete poveri noi p.g

Ale ha detto...

@Ferdi: non ricordo... il maldestrone non me l'ero appuntato però, quindi probabilmente non era stato un episodio così determinante come il liscio di Rune contro Nataniel. Anche perchè appena dopo, Hearst (che era stato il primo a passare al 4°) ha cominciato a testare il suo nuovo talento Incalzare...
per la foto di fianco al commento devi impostarla tu dal tuo profilo!

Anonimo ha detto...

grande Master!
sangue! sangue! sangue!

>-]

Llukas

ferdi ha detto...

il maldestro è avvenuto quando io ero nascostyo dietro l'angolo del magazzino, al momento di colpire feci 1. Poi Hearst ha ucciso il mio uomo e siamo entrati nel magazzino

Ale ha detto...

Sì, ricordo.
Concedimi però licenza narrativa nel racconto, vado per concetti, altrimenti non finisco più di scrivere se scendo così nel dettaglio...