venerdì 17 settembre 2010

187 - ANCORA VIVI

Buio. Qualcosa di umido si appoggia alla guancia.
Dove sono? Che giorno è?
Gimble si sforza di ricordare; le ultime memorie si fermano allo scontro nel magazzino, poi il vuoto.
Però è ancora vivo. E questo è ancora più strano. Perché? Cosa impediva alle Lacrime Rosse di ucciderlo? Forse i suoi compagni ce l'hanno fatta...
La visione crepuscolare di Gimble si adatta man mano all'oscurità, sfruttando l'impercettibile fosforescenza emessa da alcuni muschi, cresciuti negli interstizi tra le pietre del muro e del soffitto di questo luogo. Già, un muro, qualcosa di artificiale.
Uno squittire vicino all'orecchio lo strappa dalle sue congetture. Un topo! Con istintiva repulsione Gimble si sforza di tirarsi su, seduto. Ogni movimento fa dolorare i muscoli intorpiditi, ma ancora di più alcune piaghe, sebbene in via di guarigione. Gimble le sente e le tasta, inorridendo mentre realizza che sono i segni della malattia. Eppure... è ancora vivo, e non si sente male.
Cosa mi sta accadendo?
Gimble sente un lamento vicino. Si volta, procurandosi un fastidioso dolore al collo. Cerca con le mani, a tastoni finché non riconosce la sagoma vicino a lui.
"Isabel! Per Dio, sei viva!" bisbiglia. "Riprenditi, ti prego!"
Lentamente anche la sacerdotessa ritorna in sé, sebbene ancora confusa: "Gimble, dove... dove siamo?" sussurra sottovoce.
"Non lo so. Non so nemmeno perché non ci abbiano ucciso" risponde lo gnomo. "Mi hanno portato via tutto, a parte i vestiti" continua, constatando peraltro il cattivo stato in cui versano, logori e sporchi, intrisi delle secrezioni delle piaghe.
"Il mio simbolo sacro! Mi hanno sottratto anche quello!" conferma preoccupata la chierica.
Gimble si alza, muovendosi a tentoni nel buio. Ma in quella che si rivela essere una minuscola cella, non fatica a trovare anche gli altri quattro compagni. Li sveglia, uno a uno. Ed ognuno ha le stesse domande, le stesse perplessità.
Zaran e Henox avrebbero potuto ucciderli, ma non l'hanno fatto. Perché? Quale terribile vendetta stanno architettando?
Tutti i nostri eroi sono stati contagiati dalla malattia, tutti ne portano i segni. Eppure nessuno è morto. Anche Juan, il primo ad essere infettato, ora sta bene. Anzi, le sue piaghe sono ormai quelle in condizioni migliori.
Nessuno ha idea di quanto tempo sia passato, da quanto tempo siano rinchiusi lì dentro. Tuttavia i morsi della fame e della sete indicano che sono *giorni*. Nessuno ha portato acqua o cibo in questa prigione. Sono forse stati sepolti vivi? E' questo il destino loro riservato?
Gilead suggerisce di placare la sete leccando l'umidità condensata sui muschi. Non ha il coraggio, invece, di proporre ciò che tutti pensano per contrastare la fame, anche se l'incessante squittire dei topi è un continuo invito a farlo. L'elfo stringe il monile regalatogli da Melira, fortunatamente ancora al suo collo. In situazioni simili, sono oggetti come questo ad impedirti di superare l'orlo della follia.
Lo stomaco di Hearst brontola senza ritegno. Il guerriero si alza e incede a tastoni, fino a quando non incontra le sbarre della cella. Non c'è luce fuori, da nessuna parte. Non un bagliore di torcia, non una finestra.
"Non possiamo stare qui ad aspettare che ci portino il rancio." Hearst afferra le sbarre tra le mani, e si appresta a far forza. "E' ora di uscire per cena!"

12 commenti:

Mr. Mist ha detto...

Non ho ANCORA letto il post ma il fatto che l'hai pubblicato di VENERDI' 17 la dice lunga.
Mi lancio nella lettura!
A presto

Mr. Mist ha detto...

Letto!
Per ora tutto abbastanza tranquillo...per ora!
In ogni caso i tuoi giocatori perchè si lamentano, stanno guarendo possono riposare ed hanno servizio di self service per il cibo! X-D

Ale ha detto...

Per quanto ne sanno al momento potrebbero anche riposare in eterno a breve...
Questo è solo l'inizio della grande CAROGNATA!

Anonimo ha detto...

Grande!

vediamo come va a finire...

Llukas

jamila ha detto...

No, dai, perché sprecare tempo se poi voleva semplicemente ucciderli...

steve ha detto...

...perchè voleva vedere fin dove ci saremmo spinti per la sopravvivenza dei personaggi...

ferdi ha detto...

peccato che in cella con Hearst non ci fosse Isabel
l'avrebbe assaggiata volentieri !!!!! XD

Ale ha detto...

guarda che eravate tutti nella stessa cella!

ferdi ha detto...

si, no certo era immaginabile,

infatti volevo scrivere:

chissà Hearst in cella solo con Isabel

Mr. Mist ha detto...

Mi auguro che le Lacrime Rosse non si siano comportati come dei bavosi assatanati con la povera Isabel!

Rune ha detto...

c'è qulcosa di peggio! vero caro master?

steve ha detto...

...magari da chi non t'aspetti....