mercoledì 16 marzo 2011

222 - LA PUNIZIONE DEVE ATTENDERE

Hearst se n'è andato, ormai da alcune ore. Non aveva nulla con sé, solo una candela.
Isabel si sfoga con Rune e Gilead, ancora incredula per l'inqualificabile gesto del guerriero. Persino Grolac ascolta, assentendo di quando in quando, con fare ruffiano, mentre Juan si limita ad assistere distrattamente.
In una condizione normale, fuori da questo incubo, Hearst avrebbe come minimo dovuto affrontare le rigorose punizioni inflitte dal clero per simili onte nei confronti di un'ecclesiastica. Il fatto di essere rinchiusi qua dentro non può essere una giustificazione, ripete Isabel allo sfinimento.
"Perdonami se mi permetto, Isabel" interviene Gimble. "Il gesto di Hearst lo avvicina alle bestie, e questo è fuor di dubbio. Lo dimostra il fatto che anche io, come voi, ho preferito allontanarlo per il momento. Tuttavia non posso ignorare il fatto che Hearst è una pedina importante per la riuscita dei nostri tentativi di fuga. Nessuno di noi sa combattere come lui..."
"Gimble, sei impazzito?!?" esclama sorpresa la sacerdotessa. "Come puoi tollerare ciò che ha fatto..."
"Non essere frettolosa Isabel, permettimi di finire. Non sto dicendo che Hearst la deve passare liscia. Sto solo dicendo che spezzare il gruppo ora non ci porterà alcun vantaggio. Per questo ti chiedo di pensarci: la punizione di Hearst può attendere. Quando saremo usciti, sarai libera di portarlo davanti al papa in persona per giudicarlo, se lo desideri."
Gilead fa un passo verso lo gnomo, prendendo la parola: "Gimble, stai chiedendo molto non solo a lei, ma anche a noi."
"Lo so. Ma voglio anche ricordarti che il motivo per cui viaggiamo insieme è che vi ho ingaggiati per ritrovare mia sorella. Hearst compreso" risponde lo gnomo; quindi si volta verso la chierica, con fare paterno. "Pensaci Isabel, non essere irruenta. Prendi me per esempio: ho accettato di portare fuori di qui Grolac, nonostante il primo istinto fosse quello di ucciderlo, perché ci è utile per il fine della nostra missione. Lo stesso vale per Hearst... Pensaci Isabel, hai tutto il tempo. Ma fidati... ascolta un piccoletto che ha qualche anno più di te e ha suo malgrado imparato come gira il mondo..."
"Per una volta devo dare ragione al mio caro figliolo Gimble!" esclama Grolac, intervenendo a sproposito.
"Io non sono figlio tuo, bastardo!" sibila Gimble. "E una volta fuori di qui, vedi di darmi le informazioni che mi servono, o te le caverò fuori assieme alle budella..."

12 commenti:

Mr. Mist ha detto...

Gimble ha ragione lui per primo ha dovuto fare buon viso a cattivo gioco per un bene superiore!
Eppoi visto che si parla di rigore ecclesiatico bisogna ricordare che proprio la religione c'insegna che:"...bisogna porgere l'altra guancia..."

MetalDave ha detto...

Si ma poi che palle! Sei una chierica? Sei devoto al bene? Perdonalo!

HEARST! HEARST! HEARST!

Anonimo ha detto...

W Hearst!
abbasso la chierica bigotta! spero che Grolac le faccia la festa!

>-]

Llukas

steve ha detto...

@mist: in questo caso non so se le conviene porgerla...magari potrebbe sporcarsi di nuovo....continuo ad essere sempre più commosso....

Ale ha detto...

@Mr.Mist: non è proprio la stessa cosa, ma l'argomentazione che ha fornito Gimble (astuto lo gnomo...) è una delle più valide.
@Dave/Llukas: ...posso anche essere devoto al bene, ma permetti che se mi sb...ano in faccia m'incazzo assai! :)

steve ha detto...

comunque è sempre il meglio di ogni uomo...dal punto di vista prettamente scentifico....

ihoschronicles ha detto...

Sono stato un po' latitante per impegni di lavoro, però devo dire che stimo scadendo.

Se uno si provasse a fare una cosa del genere con Volumnia la Negromante si troverebbe ad affogare nella sua stessa bile non appena terminato, altro che processo sommario o esilio temporaneo.

Anonimo ha detto...

magari Isabel avrebbe potuto esordire così: "Hearst: solo ora mi accorgo di quanto sei maschio!"

XD

Llukas

Ferdi ha detto...

io quoto (dire appoggio non mi sembrava il caso visto il post)

ihoschronicles

in una campagna precedente il mio personaggio, un chierico di KA,
si rifiutò di fare cura ferite ad un guerriero, perchè disse "Porco KA" ma non momentaneamente sia chiaro, per tutta la durata della campagna !!!!

Isabel avrebbe potuto fare la stessa cosa.
Tanto Hearst avrebbe comunque difeso il gruppo, per via del patto fatto con Gimble

Nicholas ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Nicholas ha detto...

Ragazzi allora non è solo il mio gruppo a essere out of control ogni tanto, ricordo un paladino che affermava:
"Cerco delle prostitute sifilitiche, costeranno meno e io sono immune alle malattie".

Fino alla più recente invasione del bordello locale dopo mesi in mare, dove ognuno ha dato il meglio di se generando situazioni surreali come questa:

Ladro “vorrei un uomo vestito da guardia, una donna con gli abiti da sacerdotessa di Nihil e una nana scolaretta, una corda di lino, una corona di cartapesta e 2 galline”
Stregone “voglio la più vacca della città!”
Nano “dove tenete i cadaveri?”

Ale ha detto...

O_O