domenica 21 agosto 2011

251 - L'ORDA

Gilead scalcia per far perdere la presa al piccolo umanoide. La creatura, una specie di scimmia dalla pelle grigiastra e pelosa e dalle orecchie appuntite, emette un grugnito stridulo cadendo a pochi passi di distanza. Il suo tentativo di rialzarsi viene stroncato da una freccia dell'elfo in mezzo agli occhi, scoccata con la grazia tipica dei Guardiani di Frontiera.
"Che diavolo...?" Grolac impreca sonoramente, indietreggiando spalla a spalla con gli avventurieri.
Il fruscio nel grano aumenta d'intensità, nell'oscurità si scorgono le spighe ondeggiare, spinte dai movimenti di centinaia di creature striscianti. Un farfugliare sommesso fatto di grugniti bassi si mischia al rumore della risacca.
"Quanti... quanti sono?" esclama Rune, nello stesso istante in cui uno di questi esseri balza nella sua direzione, emettendo il suo stridulo urlo di battaglia. Il monaco lo respinge assestandogli un pugno tra le fauci che non gli lascia scampo. Il corpo grigio senza vita del mostriciattolo ricade nel grano subito calpestato da nuovi assalitori. Per niente intimorite per la perdita di due dei loro, le bestie avanzano con le zanne sbavanti esposte e occhi famelici.
Sono dappertutto, sbucano da ogni dove, attaccano senza timore. Gli avventurieri respingono i loro attacchi, accerchiati, spalla a spalla. Juan colpisce rapido in supporto a Rune e Gilead, Isabel contiene gli assalti supportata da Grolac, mentre Gimble usa il sonno per addormentare avversari e ridurre l'impatto delle cariche. Hearst falcia nemici a decine senza pietà. Sebbene singolarmente queste creature non siano una minaccia per i nostri eroi, il loro numero è soverchiante.
"Non possiamo resistere! Sono troppi! Sono ovunque!" urla Gilead, mentre con il tacco dello stivale fracassa il volto di una scimmia ai suoi piedi.
Hearst bestemmia incessantemente mentre spicca del teste dei pelosi primati, lordo di sangue dalla testa ai piedi. Il guerriero con un urlo bestiale carica la moltitudine davanti a sé, calpestandola, spingendola via.
"Rune!!! Non stare lì impalato come un imbecille! Dammi una mano!"
Nonostante i modi rudi di Hearst, il monaco ne capisce le intenzioni: "State pronti a correre, tenteremo di aprire la via! Cercate di contenere gli attacchi da dietro!"
Rune si alterna al guerriero caricando gli avversari in modo da aprirne le fila senza che abbiano il tempo di riorganizzarsi. L'oscurità, la paura, la tensione, le ferite, rendono tutto più difficile. Almeno per il buio però arriva provvidenziale l'aiuto di Gimble. Il bardo evoca le luci danzanti, che sortiscono anche un effetto inatteso: la luce sembra infastidire non poco i mostriciattoli, li confonde, ne rende goffi e incerti i movimenti.
"Ora!" urla lo gnomo, incitando i compagni. "Il mio incantesimo non durerà per sempre!"
La successiva carica di Hearst è devastante. La lama affilata dell'ascia del boia falcia le carni che si oppongono con la facilità di un coltello caldo nel burro. Rune segue il guerriero impedendo alle fila di richiudersi, facendo cenno ai compagni di seguirlo.
Superate le prime file dell'accerchiamento, la concentrazione di nemici si fa più rada, composta semmai di bestie ancora in movimento alla ricerca della preda.
I nostri eroi corrono, corrono verso il faro. La luce è la loro unica salvezza.

11 commenti:

Mr. Mist ha detto...

GIBBERLIIIING!
Son delle cacchine presi singolarmente ma sono prprio tanti ma TANTI!
Però per un guerriero sono una soddisfazione lì ti togli lo sfizio del massacro per un bel po'!

P.s. tornato al lavoro mi ritrovo il tuo post beh dai un motivo per iniziare a lavorare con sprint! :-)

ihoschronicles ha detto...

Sarà ma il faro mi sembra una direzione troppo evidente per promettere salvezza.

Ale ha detto...

@Mr.Mist: in effetti Hearst s'è divertito un sacco: tra attacchi di opportunità contro creature piccole che attaccano a mani nude e talento incalzare ne falciava una masnada a round!

@Ursha: dici?

barbiomalefico ha detto...

Leggendo il post mi è sembrato di partecipare alla sessione di gioco. Trovo molto belle quelle sessioni in cui i nemici non sono subito ben chiari e combattono con il favore dell'oscurità. Bello anche quando dalla prudenza iniziale, scoprendo che i nemici sono tutto sommato gestiibili, si passa alla giocata eroica con decine di nemici falcidiati. Solo una cosa, non vi sembra tanto una situazione alla Moria, dove dopo i goblin arriva il balrog? Spero per voi che non sia così.

Ale ha detto...

@Barbio: nonostante l'abbondante uso del combattimento (che di solito rende le sessioni più meccaniche), devo ammettere con soddisfazione che è stata una partita molto d'atmosfera. Il passaggio dal giorno, malgrado tutto rassicurante, alla notte con il farfugliare sommesso che ha creato tensione, l'aggressione dei gibberling e la consapevolezza che presi singolarmente erano sì carne da macello, ma assolutamente imbattibili nella loro moltitudine (sai, ti faranno anche 1 pf alla volta, ma prima o poi i pf finiscono), e la conseguente fretta di raggiungere un riparo, cercando di coprirsi le spalle vicendevolmente.
Quanto al balrog... beh, non posso anticipare nulla... ;)

Mr. Mist ha detto...

Uhm il branco di segugi che spinge le prede verso il cacciatore appostato... E' vero Barbio l'idea è fondata e plausibile!
@Ale: quando ho giocato i gibberling ho usato anch'io la regola di 1pf, fatto a round da ciascun gibberling nello scontro corpo a corpo (massimo 5 pf) ritengo sia un buon sistema per evitare vagonate di tiri e rendere l'dea di combattimento contro un'orda di creaturine rognose!

jamila ha detto...

Un po' come quando non riesci a liberarti dai tentacoli neri..

Ale ha detto...

Il concetto dei gibberling usati a mo' di orda si aggancia al sistema dei minion introdotto nella 4a edizione, e che se non abusato è qualcosa che mi piace. Tanti e sacrificabili, facili da usare perchè non richiedono troppi conti: un colpo e sono morti, colpiscono e fanno pochi pf prefissati. La loro forza è il numero

barbiomalefico ha detto...

Quoto in pieno il tuo ultimo commento...

MetalDave ha detto...

Grande! Le orde "deboline" sono un nemico che adoro, sia come master, poichè permettono ai PG di fare comunque la figura da fighi ma nel contempo li logorano, sia come giocatore, perchè ho sempre ruolato dei picchiatori ed ergermi in mezzo ad un mare di nemici lordo del loro sangue mi ha sempre esaltato!

Come sempre grande Hearst che con l'ascia da boia mi esalta più che con il suo spadone.

Ale ha detto...

sìììì... l'orda ti lorda!