mercoledì 7 ottobre 2009

124 - SCELTE ED ETICHETTE

Occhi Blu apre raggiante la porta della Casa che non c'è. Il sole del mattino le illumina il volto e gli occhi, che brillano di felicità. Hearst muove i suoi passi all'interno, silenzioso, e si siede su uno scranno.
Quando l'uscio si chiude, l'atrio della casa di piacere torna ad essere illuminato solo dalla fioca luce delle candele. Hearst osserva: questo luogo dove la luce del sole non è mai filtrata attraverso le imposte, che di notte si anima dei profumi suadenti di oli e incensi, e di curve sinuose che si muovono sotto vesti leggere, al mattino esprime la malinconia del suo silenzio, del suo buio, dell'aria viziata. E' come se vivesse e morisse ogni giorno.
"Hearst, gra..."
"Perché diavolo non mi hai detto chi era tuo fratello?!?". La frase secca e decisa di Hearst interrompe le parole di Occhi Blu, la cui espressione si fa timorosa all'esplodere della rabbia del guerriero.
"Perché... perché non me l'hai detto... mi hai ingannato! Mi hai fatto ammazzare un sacerdote della Santa dell'Amore!!!"
Hearst urla, in piedi, stringendo i pugni.
Occhi Blu si difende, con il labbro inferiore che trema dalla paura, e gli occhi lucidi: "Non ti ho ingannato! E' vero era un novizio, ma che importanza aveva rispetto a ciò che era diventato, a quello che faceva e che mi aveva fatto? Hearst, mio fratello era un uomo orribile a dispetto della sua fede!"
Occhi Blu indietreggia verso la scala che porta al piano superiore. Hearst la guarda con occhi di fuoco senza fare un passo, senza proferire parola.
"Hearst non ti ho mentito..." il tono della ragazza è implorante. "Patrick... era diventato crudele... e non era un vero sacerdote: aveva interrotto gli studi quando avevano abbandonato insieme la nostra terra natia per approdare nelle colonie. Tuttavia, era ossessionato dalla sua fede, e quelle conoscenze acquisite e coltivate da solo l'avevano deviato verso un concetto d'amore che era diventato la mia prigione. Lui non riusciva a capire... non tollerava, che la mia libertà fosse qui. Credeva fossi stata soggiogata dalla Matrona. Non accettava la vergogna... ma quale vergogna?!? Quella di decidere della mia vita? Di non approvare la sua idea di amore bigotto?"
"Sono tutte parole che ora non può smentire!" sibila Hearst, muovendo i suoi passi verso la giovane.
"Credimi, ti prego..." sussurra Occhi Blu, indietreggiando sempre di più, salendo a ritroso, scalino dopo scalino. "E' sempre stata una mia scelta... ti sembro forse asservita alla matrona? Ma Patrick non voleva aprire gli occhi. Mi chiamava *schiava di Yamantia*. Io ero diventata il suo Peccato, ciò che gli avrebbe precluso per sempre l'ascesa a Even!"
"...e forse non aveva torto!" incalza tagliente Hearst.
"Non devi crucciarti, giovane guerriero". La voce di Lady Notte è come uno schiaffo al risveglio. Hearst trasalisce, accorgendosi che la lenta salita lungo la scala è terminata nella grande camera della Matrona senza che praticamente se ne rendesse conto.
"Hai fatto la scelta giusta. Perché in tutta questa storia, di scelte si tratta, e null'altro. Le etichette e un simbolo sacro non sono sufficienti a distinguere il bene e il male, ricordalo sempre, mio caro."
Lady Notte fissa Hearst con il suo sguardo misterioso e penetrante: "Patrick era accecato dalla follia, anche se era votato alla Santa dell'Amore. Ma era ancora amore quello che provava per sua sorella? Cos'è l'amore se impone costrizione?"
Hearst guarda la Matrona. Si sente confuso, incapace di rispondere. Perché ha fatto tutto questo?
"Tu non hai sbagliato, giovane guerriero. Hai scelto, basandoti su ciò che ritenevi giusto. Avresti potuto anche informarti e sapere tutto di Patrick, nessuno ti avrebbe fermato. Avresti potuto andare da lui e tradirci, chiedendogli un prezzo più alto per riavere sua sorella. Ma non l'hai fatto. Scegliendo di uccidere hai fatto una scelta. Hai scelto di fidarti."
Hearst prova a ribattere qualcosa, ma le parole si smorzano in gola. Cosa può ribattere del resto?
"Questa è la prima e ultima volta che lavoro per voi" è tutto ciò che riesce a dire. Poi fa per andarsene.
"E hai lavorato bene. Non dimenticare che stanotte avrai diritto alla tua ricompensa..."
Hearst si ferma per un istante, poi si avvia deciso verso l'uscita. Mai come ora, ha sentito il bisogno di stare da solo.

28 commenti:

steve ha detto...

nto la domanda sorge spontanea....andrà o non andrà?????

Ale ha detto...

Ai posteri l'ardua sentenza...
comunque...
Venghino siore e siori, venghino, si accettano scommesse!

Ale ha detto...

Ho aperto un apposito sondaggio per scoprire cosa ne pensano i nostri lettori! Affrettatevi gente, votate!

steve ha detto...

interessante il sondaggio....chissà se i lettori hanno capito chi veramente è Hearst, perchè io tutt'ora non riesco assolutamente ad immaginare la sua evoluzione nel prosieguo delle nostre avventure.....è un enigma!

Anonimo ha detto...

Ciao ragazzi,
non so cosa farà Hearst francamente, secondo me per la prima volta ha realizzato cosa significa essere "comprato" o "affittato" per poco tempo, un po' come le prostitute che ha finora frequentato. Per quel che riguarda il discorso di Lady Notte è efficace, ma a me suona un po' stonato, parli di libertà e amore come un binomio inscindibile, e poi usi "l'amore" come merce di scambio per un omicidio?! Comunque questa storia secondo me farà crescere il nostro eroe che perdendo un po' della sua "innocenza" ha scoperto che : "every rose has its thorn" come cantavano i poison! Non disperare Hearst i tuoi fan sono con te hai tutto il nostro supporto!
Saluti da Mr. Mist!

KUDUK ha detto...

guarda Ale, secondo me , Hearst si gioca il fan club, se non va lì e se le "tromba" tutte è la volta che chiudiamo baracca e burattini
:-)

jamila ha detto...

Non ha smontato il bordello... poteva sempre parlamentare dopo!

Ale ha detto...

@Mr. Mist: perchè parli di amore come merce di scambio? Lady Notte non promette "amore" ma "piacere"...
Ad ogni modo hai letto bene la questione: quest'avventura è stata un punto cruciale nell'evoluzione di Hearst, personaggio giovane e immaturo che sta perdendo la sua spensieratezza e la sua superficialità su certi temi. Un'evoluzione che converge inevitabilmente sulla domanda del sondaggio: ma Hearst se le farà??? XD

@Kuduk: ti lascio con la suspance... per ora metti in cassa integrazioni il personale del fan club in attesa di tempi migliori :)

@Jamila: certo che tu non vai molto per il sottile, vero? Ammetto che prendere a colpi d'aratro il bordello poteva essere un'idea, ma Lady Notte è una tipa influente, e non sai mai chi ti puoi trovare contro poi... oramai i miei giocatori sanno quanto posso essere stronzo... eheheh...

Ale ha detto...

comunque i post con la gnocca suscitano sempre discussione, è dimostrato.

Anonimo ha detto...

Ciao Ale,
dal mio punto di vista non credo che Hearst, volesse solo una notte di piacere con Occhi Blu, secondo me c'era qualcosa di un po' più profondo del solito "2 colpi e via", e sia Occhi Blu che Lady Notte, a parer mio abbastanza scafate in merito, hanno capito tutto e si sono giocate molto bene le loro carte; la cara Lady Notte poi con la sua efficace retorica ti fa su come una ventola! (Come si dice dalle mia parti). Per il resto Hearst in ogni caso ha tutto il mio appoggio qualunque scelta faccia.
Saluti da Mr. Mist.
P.S. se però decidi di reclamare la "ricompensa" caro Hearst il fan club esigerà una prestazione tale da fare impallidire John Holmes! XD

steve ha detto...

eh eh eh!

Libertè ha detto...

Secondo me qualcosa gli dice di non andare per orgoglio...gli hanno mentito e l'hanno usato. Ma poi dirà "e quando mi ricapita?"

Ale ha detto...

@Mr.Mist: eheheh... giocatore navigato, hai letto tutto tra le righe! Non sbagli, e nel prossimo post tutto sarà più chiaro...

@Libertè: onestamente lo direi anch'io "ma quando mi ricapita"... ma non dimenticare che hearst è un vero sciupafemmine!

ihoschronicles ha detto...

Noto che l'hearst fan club con due sole opzioni è molto monotematico.

Non so perché ma più che alla retorica Lady Notte mi fa pensare alla stregoneria.

Yamantia eh...

Ale ha detto...

Ursha, tra "le tromba" e "non le tromba" che altre opzioni ci vedi, senza scendere in un dettaglio che mi obblighi al parental advisory? :)
Yamantia dici? eh.....

AshuraFantasy ha detto...

Bella scena anche questa, e ottima interpretazione...

Sinceramente non penso che fare a pezzi il bordello avrebbe aggiunto nulla alla storia, credo che uno possa venirsene su con molti altri sistemi più sottili e crudeli per manifestare la propria rabbia ehehe...

Vado a votare il sondaggio, và:D

Un saluto!

Anonimo ha detto...

Ciao Ale e grazie del complimento, il forum su Hearst si arricchisce sempre più di idee e spunti interessanti, personalmente degli ultimi io quoto Libertè ed Ihoschronicles.
Libertè perchè avrei pensato anch'io la medesima cosa prima m'incavolo e poi realizzo che una cosa del genere...
Ihoschronicles: hai ragione, proprio la sua retorica efficace, infatti mi ha ricordato quella del sulfureo Al Pacino ne: "L'avvocato del diavolo" anche se lì era la superbia il peccato preferito!
Ciao a tutti da Mr. Mist e forza Hearst forever!

jamila ha detto...

Veramente è Hearst quello che non va molto per il sottile (fai ammazzare uno così?), io sarei molto più subdola!
Ad ogni modo era solo una battuta...

Ale ha detto...

Ovviamente J! ;)
E cmq hai ragione tu...Hearst di solito non va mai per il sottile, non ha abbastanza cervello per farlo!
In effetti ora che ci penso... chissà cosa l'ha trattenuto dal prendere tutto a mazzate...

steve ha detto...

le donne son sempre subdole.....purtroppo Hearst non è che ha poco cervello, è solo un ragazzone innamorato di una sgualdrina! non ha fatto troppe domande e non si è informato tra la popolazione di chi fosse quel tale..ma è tutto giusto, lui è fatto così (se si nasce da dei poveri contadinotti e si passa molti anni tra ladri e farabutti cosa vuoi diventare un presidente della repubblica...no uno scapestrato!

Anonimo ha detto...

Ciao Steve,
tutto dipende come hai deciso d'interpretare il tuo personaggio, se lo interpreti come un ragazzone avventato con tanti muscoli, poca esperienza di "vita sentimentale" e col tuo background, allora hai giocato coerentemente il tuo personaggio. L'unica pecca, da quel poco che so, per cui potrei sbagliarmi di grosso, è stato non avvertire i tuoi compagni della proposta, ciò che hai detto a Gimble, non era tutta la storia, e Gimble per quel che ne sapeva ti ha consigliato bene a mio avviso.
Buona notte e al prossimo post!
Mr. Mist
P.S. non importano le tue origini se si ha la stoffa, la fortuna e la volontà uno schiavo può diventare un re!

steve ha detto...

giusto ma anche questo è una cosa che ho voluto mettere nel pg nulla è a caso anche se può sembrare un errore.....nelle campagne di ale sarà arduo se parti da schiavo diventare re, fidati......al prox post ci sarà da divertirsi

Ale ha detto...

In effetti durante la partita è stato evidente come sia Hearst che Gimble abbiano "cercato l'equivoco". Forse la cosa era partita da un'ingenuità, ma si è subito evoluta come una situazione di gioco da interpretare. Ad ogni modo, anche se fosse stata una pecca del giocatore, il risultato era il medesimo, perchè la situazione è stata giustificata con il background del personaggio. Posso garantire che questi eventi hanno fatto veramente assaporare lo scoramento del gruppo e la crescita suo malgrado del personaggio Hearst. Nei prossimi post vedrete come la situazione evolverà anche con i compagni, ma dovrete pazientare, perchè sono scene un po' difficili da sintetizzare e devo pesare ogni parola... eheheh
P.S.: Stiv... anche nelle mie campagne si può sognare di diventare re... solamente io non vi faccio *nascere* re. Come ben sapete, da anni a questa parte, i vostri personaggi sono persone qualunque. Nulla vi è dovuto dalla creazione del PG, nessuno di voi è un "eletto". Ma ciò nn toglie che avrete fama e gloria in cambio del sudore della fronte. E magari, qualcuno diventerà re... ma come nel mondo reale, uno su mille ce la fa... ;)

steve ha detto...

hearst si accontenterà di diventare ricco....anche se di questo passo si sputtana tutti i soldi a prostitute.......

ihoschronicles ha detto...

Sì...
infondo dopo 40 anni di massacri anche Conan riuscì a diventare re.

Però aspetta e spera, per tutta la giovinezza arraffò tesori solo per poi perderli subito o vederli tramutati in polvere e serpenti velenosi a causa delle maledizioni

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti,
in effetti avete ragione sul fatto che peccare d'ottimismo può portare a cocenti delusioni però:
1) nel mio commento ho parlato di anche di FORTUNA il che non si traduce solo in tiri fortunati del dado ma soprattuto in: volontà del DM.
2) Certo Conan diventa re dopo un'infinità di avventure, lotte, mazzate prese e date, ma infine riesce nel suo obiettivo, nel quale lui ha sempre creduto fin dall'inizio: divenire re con le sue forze, in barba ai nemici e all'avversa sorte. Eppoi io son sicuro che nel frattempo tra un massacro e l'altro si è pure divertito e non poco con tutte le amanti che ha "conosciuto" nell'ambito delle sue molte avventure! (a dire il vero nei finali dei film di Conan me lo vedevo un po' scazzato su quel trono, era più contento quando "corteggiava" Sonia la Rossa, anche se allora lo chiamavano Yago).
In ogni caso nulla è bello se non costa fatica conquistarlo e ve lo dice uno che non è mai diventato "qualcuno" nelle sue carriere, MA SI E' DIVERTITO UN MONDO NEL PROVARCI!
Saluti da Mr. Mist!

Ale ha detto...

Onde evitare pessime battute, essendo la mia "volontà" la "fortuna" dei personaggi, vieto fin d'ora ai miei giocatori di associare le parole "DM" e "culo" in una qualsiasi frase! XD

Anonimo ha detto...

Bella lì Ale, hai capito il senso del mio intervento!

Ciao da Mr. Mist