venerdì 2 ottobre 2009

123 - OCCHIO PER OCCHIO...

Il sole del mattino filtra pigro attraverso le imposte della Stella del Sud, assieme al trambusto delle voci nelle strade. Un trambusto preoccupato, intenso, insolito, differente dal consueto schiamazzo dei mercanti di Salamanca.
La notte tormentata dai pensieri non ha facilitato il riposo dei nostri eroi. Al piano inferiore della locanda Benito osserva il viavai, piantato sull'uscio come una sentinella.
Isabel, che precede i compagni, attira l'attenzione dell'oste: "Benito, cosa succede?"
"Oh... buongiorno" dice l'uomo, voltandosi di scatto. "Che succede? Non so di preciso, ma girano voci allarmate. Si dice che il Capitano Meis sia stato ammazzato! Da non credere..." Benito fa una pausa, come se riflettesse: "Ah, sì... la colazione è là sul bancone."
Gli avventurieri danno un'occhiata ai piatti indicati dall'oste, ma nessuno ha fame. Solo Hearst ha sempre fame...
"Ehi! Ma dov'è Hearst?" chiede Juan, accorgendosi dell'assenza del compagno. Il solo nominare Hearst rabbuia gli animi. Nessuno ha avuto il coraggio di parlare della scorsa notte, delle azioni del guerriero, di come sono andate le cose. Ognuno si è trincerato dietro il suo silenzio, quasi facendo finta di niente, incapace di affrontare una questione che rischia di spezzare ogni equilibrio.
"Oste, sai dov'è il nostro energumeno?" incalza Juan voltandosi verso Benito, che nel frattempo era tornato ad osservare lo sciamare di gente all'esterno.
"L'ho visto uscire, sì, ma non ha detto una parola e se n'è andato. Era scuro in volto. Non ha nemmeno voluto la colazione."
Rune scambia uno sguardo d'intesa con i compagni: "Credo sia meglio andare a vedere cosa sta accadendo..."

La calca di curiosi nella piazza sulla sommità della collina, di fronte al palazzo del Governatore Correia, è grande. Tutti cercano di sbirciare oltre il cordone di soldati disposto a cerchio nel bel mezzo del selciato. Occhiate fuggevoli permettono di distinguere la figura del Governatore stesso, e le vesti rosso carminio del Monsignore.
"Buon uomo" chiede Rune ad un tizio qualunque "mi sapete dire cosa succede?"
Il tipo si volta e rivelando una bocca sdentata risponde: "Non so per l'esattezza, ma sembra che il Capitano Meis sia stato ucciso dalle Lacrime Rosse..."
"Rune, avviciniamoci" suggerisce Isabel.
Il monaco fa strada alla sacerdotessa scostando la folla. Avvicinatisi al cordone di guardie, i due si sporgono per vedere meglio, e il sangue si gela loro nelle vene.
Kade, nella sua macabra ironia, ha restituito solo *la testa* di Meis, impalata su una lancia d'argento, in una tetra similitudine con il trattamento che Hearst aveva riservato alle sue Lacrime Rosse un mese addietro.
"Maledetto..." sussurra Isabel.

11 commenti:

jamila ha detto...

Dov'è finito Hearst? A smontare il bordello?

steve ha detto...

alcuno chiamava.......hearst non smonta il bordello ma.....vedrete

Anonimo ha detto...

E come il buon Hearst insegna, per trattare coi pezzi di fango,: "...La parola d'ordine oggi come ieri è sempre la stessa: VIULEENZZ!!!"
Ciao da Mr. Mist

Ale ha detto...

eh eh.. non vi anticipo niente!

Libertè ha detto...

andiamo a "chi l'ha visto"...^^

steve ha detto...

ormai è un programma che non guarda più nessuno!

ihoschronicles ha detto...

Questa campagna sta prendendo una piega un po' dark, non è che poi spunta fuori anche Sub-Niggurath, la capra dai molti cuccioli?

Ale ha detto...

Pensa Stiv, che l'altra sera ho visto un pezzo di chi l'ha visto... (non più di 10 min però)
Ursha, davvero trovi che ci sia un risvolto dark?? Solo per una testa mozzata?? Noooo, dai... Subby per ora non la tiro in ballo, la lascio alla tua ambientazione dark-romantic-chtulhu! ;)

KUDUK ha detto...

hearst è ora di tirare fuori gli attributi... non solo nei bordelli:-)

steve ha detto...

ale, siamo tutti in trepidante attesa di sapere dov'è finito il buon hearst....

Ale ha detto...

lo so, lo so, ma sono piuttosto impegnato a preparare le vostre prossime sessioni... e al lavoro mi tocca pure lavorare anzichè curare il blog, mannaggia...
domani cerco di postare... lo so che sei impaziente di scoprire come me la sbrigo ora... ihihih!