domenica 18 aprile 2010

162 - FUOCO AMICO

"Isabel!"
La voce di Juan rompe il silenzio dell’oscurità. Il giovane coloviano allenta la corda del suo arco corto, già pronto a scoccare un secondo colpo decisivo.
Rune esce rapido dal suo nascondiglio, e accorre in aiuto alla sacerdotessa. Isabel si sostiene alla lapide. La freccia di Juan era destinata ad uccidere: un colpo furtivo e letale, conficcatosi nel costato, che solo grazie alla corazza della chierica non ha raggiunto il suo scopo.
"Devo… devo curarmi…" sussurra Isabel, stringendo i denti.
Rune afferra il dardo: "Non ancora, Isabel, tieni duro. Devo estrarre la freccia, è penetrata in profondità. Farà molto male…"
Isabel chiude gli occhi, stringendo la pietra tombale tra le mani. Il movimento del monaco è deciso. Il dolore è un lampo bianco improvviso, che acceca i sensi. La chierica sente il suo sangue caldo riempirle la bocca, bagnarle le labbra tra i denti stretti. Stringe la pietra, come se potesse frantumarla, sente le unghie spezzarsi sul granito. Poi il bianco sbiadisce, divento rosso, sempre più scuro. Isabel sente le forze scivolare via.
"Non ancora Isabel!" le parole di Rune sono un richiamo lontano. "Ora devi curarti!"
La sacerdotessa apre gli occhi, e stringe il simbolo sacro. Le invocazioni scivolano istintive sulle sue labbra, richiamando la magia curativa del Santo. La luce blu avvolge le sue mani, il suo corpo, in un bagliore rapido e leggero. Rune osserva con sollievo mentre il sangue cessa di sgorgare dalla profonda ferita.

"C’è mancato poco…" constata Gilead.
Isabel riprende fiato, dopo aver usato altri incantesimi curativi.
"Juan, hai rischiato di uccidermi…" dice la chierica, con tono leggermente piccato.
"Ah, adesso è colpa mia! Isabel, ti muovevi al buio! Potevi essere un nemico pronto ad ucciderci! Gilead ha evitato per miracolo di essere sgozzato da una Lacrima Rossa!" protesta Juan, sempre sottovoce per non allertare eventuali nemici.
"Sì, ma sapevi anche della mia presenza e di quella di Hearst! Potevi essere meno avventato, attendere qualche istante in più!"
"Come no. Avrei dovuto capirlo da come ti eri nascosta male..." ribatte sarcastico Juan.
"Ora basta. Non è il momento di litigare." dice Gimble. Per tutto il tempo lo gnomo non ha mai distolto lo sguardo dall’entrata di una delle cripte, dalla quale aveva sentito provenire quello strano rumore di trascinamento. "Piuttosto, Juan: credo che la tua *arte di arrangiarti* con le serrature ci verrà comoda per esplorare quella tomba laggiù."

16 commenti:

Ale ha detto...

Rieccomi qua! Devo recuperare un po' di post questo mese... :)

Mr. Mist ha detto...

Allora Ale tuto bene?
Io stavolta ho azzeccato la previsione, anche se i ragazzi con i loro commenti mi hanno aiutato!

jamila ha detto...

Il tuo silenzio cominciava a preoccuparmi...
ciao
P.S: il fuoco amico è pericolosissimo!!

Ale ha detto...

Mi ero solo preso una settimana di pausa... :)
Non temete, quando deciderò di sparire del tutto dalla circolazione vi renderò partecipi!

Personalmente credo che il fuoco amico sia la più alta causa di morte tra i PG. Nemmeno il master arriva dove arriva il fuoco amico.

Due aneddoti dal passato remoto:
1) Il malvagio Signore Karunaz a cavallo del suo volatile pipistrelloide plana verso i PG con intenzioni poco amichevoli. Il mago del gruppo, che qui chiamerò Boius per non ledere diritti d'autore, dichiara: "Scaglio una fireball sul nemico!"
Altri PG: "Circondiamo Boius, proteggiamolo!"
DM (io): "Reciti la formula ma all'improvviso senti un dolore lancinante al braccio. Il tuo legame di sangue con i Karunaz fa sentire i suoi effetti... temi di non riuscire a completare la componente somatica dell'incantesimo. Che fai?"
Boius: "Lancio ugualmente!"
DM: "Sicuro?"
Boius: "Sì"
Gli altri PG lo guardano terrorizzati, qualcuno lo sgomita, qualcuno lo insulta già sottovoce.
DM: "Sicuro, sicuro?"
Boius: "Sì sì"
Risultato: Palla di Fuoco da TROPPId6 in mezzo al gruppo, e se non ricordo male quattro vittime accertate, tra cui l'elfo di turno letteralmente sbriciolato a prova di resurrezione (ne era tuttavia stato recuperato un orecchio con cui tentare una Reincarnazione)
BOIUS: Premio Guinness per il maggior numero di vittime da fuoco amico!

2) Lo Psionico Bressus non mi ricordo perchè e percome è affetto in combattimento da una sorta di confusione. Nonostante i rischi che questo comporta, decide di usare il potere psicocinetico della disintegrazione. Guarda caso la confusione lo porta a dirigere in quel round i suoi attacchi verso il compagno mago Dedus, che fallite miseramente tutte le possibilità di salvezza, viene atomizzato.

Ferdi ha detto...

Rimasi con 1 Pf

Ferdi ha detto...

Rimasi con 1 PF

ferdi ha detto...

rimasi con 1 Pf

Ale ha detto...

Tu eri uno dei pochi sopravvissuti col tuo chierico? Rianimare i morti a go-go!

ferdi ha detto...

Era Aran il mio chierico

ma non era così potente da rianimare i morti !!!

MetalDave ha detto...

Nooo, un criticone furtivo su un compagno noooo, povera Isabel! Ammiro però il buon Juan, che invece di chiedere scusa si arrabbia più della chierica! :-)
Il fuoco amico è davvero una delle peggiori cause di sofferenza e morte che ci siano, ed il bello che può assumere praticamente infinite forme, dall'attacco ad area mal calcolato, alla semplice c@zz@t@ che può mettere nei guai l'intero gruppo!

Mr. Mist ha detto...

Ho avuto poca esperienza con incidenti critici nei miei gruppi, l'unico caso eclatante che ricordo è stato quando il mezzorchetto mago assassino lancia il pugnale, causa l'incidente critico e trancia ben 4 dita al ladro del gruppo: con un pugnale lanciato ben 4 dita mozzate, potenza delle tabelle, manco se la studiava un anno gli riusciva 'sta mossa in combattimento!

Anonimo ha detto...

Da noi Lorcan sotto confusione ha piazzato un paio di critici mica male ad Ulrik, contribuendo alla sua dipartita. Ma io non ero presente e lui non se lo ricorda, per cui non ne è rimasta traccia.
J.

ferdi ha detto...

Capisco che difendiate Isabel, ma la chierica si materializza nel buio dove prima non c'era nessuno, credo che la reazione fosse giusta

Ale ha detto...

eccome se lo era... ed io non ho fatto nulla per impedirla!

Nicholas ha detto...

Aggiungo i miei 2 cent di fuoco amico:
a) la ranger del gruppo sotto charme, il chierico si fa avanti per colpirla con al detto "un chierico non fa grandi danni, la terrò occupata", risultato: critico con alabarda (x3) dipartita dell'elfa.

b) il best of invece va alla druida, si lancia protezione dal fuoco, quindi salta in mezzo ai nemici, appena circondata urla: "adesso vi massacro tutti" e scaglia colonnadi fuoco incentrata su se stessa!
Ora come molti di voi sanno (ma la druida non ricordava) metà dei danni di colonna di fuoco sono di origine divina quindi non assorbiti dalla protezione...
Il lanciarsi la colonna di fuoco in testa è diventanto un meme nel nostro party, lo considero fuoco amico amico!

Ale ha detto...

Apperò, notevole il best of della druida!