Le frittelle all'aroma di banana ricoperte di miele servite da
Nestu a colazione sono la degna conclusione del pernottamento alla
Locanda del Pellegrino. Solo Hearst borbotta qualcosa tra sé e sé; nel
suo caso lo stomaco vince sul palato, e le striminzite porzioni da
penitente non sono sufficienti a saziare il guerriero.
Saldato il
conto, su suggerimento di Rune, i nostri eroi si recano al porto, con
l'intento di verificare alla capitaneria se a Bakaresh ha mai attraccato
la Verconnes.
Perdendosi come al solito sbucano sulle banchine all'altezza di una
bettola fatiscente chiamata "la Perla", dove avventori poco
raccomandabili sono già
impegnati a gozzovigliare di prima mattina.
L'impressione che la
zona sia piuttosto malfamata viene confermata da un acquaiolo cui gli
avventurieri chiedono indicazioni, il quale non perde l'occasione per
lagnarsi un po' della scarsa presenza della guardia cittadina in
quest'area. Il commerciante si lamenta in particolare del gran numero di
mercenari che stazionano da
alcune settimane alla Perla, protagonisti di spiacevoli episodi come
schiamazzi e
risse. Episodi che tuttavia la guardia cittadina non ha saputo
contrastare, soprattutto per il fatto che i poco di buono sono sempre
stati in grado di dileguarsi per
tempo in occasione degli interventi, come se avessero ricevuto una
soffiata.
Raggiunta la capitaneria e persa tutta la mattina tra
gli archivi con un funzionario fortunatamente disponibile, i nostri eroi
lasciano il porto con la certezza che la Verconnes non ha mai
attraccato a Bakaresh, e tantomeno lo hanno fatto i pirati. La scoperta
lascia più interrogativi di quanti ne risolva: dove vengono portati gli
schiavi prelevati da Puerto del Principe e portati a Isla del Quitrin?
Qual era la vera destinazione di Black Bart, o degli altri pirati di
Madera, nelle loro tratte?
Domande a cui è difficile rispondere
man mano che s'avvicina l'ora di pranzo ed Hearst diventa sempre più
nervoso. Meglio incamminarsi verso la piazza dell'Obelisco, pranzare
alla Spinarossa e ritentare di ottenere da Khalid una camera un po' meno
costosa che al Ristoro del Pellegrino.
Gilead guarda
sconsolato l'ingresso del suq. Hearst impreca sottovoce maledicendo
l'elfo e il suo orientamento da quattro soldi. Il solito bambino si
avvicina mostrando il suo sorriso sdentato e offrendosi di fare da
guida.
Non dev'essere semplice per Gilead mettere da parte l'orgoglio.
"E va bene, piccolo. Come ti chiami?"
"Kamal!" risponde con voce squillante.
L'elfo
si china verso il ragazzo, mostrando tra le dita una moneta d'oro:
"Questa ti vale un contratto per farci da guida tutta la settimana,
d'accordo?"
Kamal annuisce estasiato, accettando di buon grado, e
con passo fiero si incammina in testa al gruppo, direzione piazza
dell'Obelisco.
BLOOD MANOR ROCK'N'ROLE FESTIVAL 2022
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E' tantissimo che non scrivo qua sul blog, ed è abbastanza emblematico che
queste siano le stesse parole con cui ho iniziato il post precedente.
Amm...
2 anni fa
7 commenti:
Ed ecco a voi: Kamal il vostro tom tom!
Pare proprio di esserci in Bakaresh, di respirarne l'aria... Di perdersi tra le strade affollate. Ovvio che ora che c'è Tom Tom Kamal, come lo ha soprannominato Mr. Mist, le cose miglioreranno. O no?
In effetti senza Kamal avrei passato le serate a far perdere i PG... muahahahahah!!
Inoltre ora che il gruppo non deve più preoccuparsi di trovare la strada, Hearst può guardarsi in giro cercando "altri tipi" di punti di riferimento!
i denti di questo monello mi ricordano quelli di una mia collega....
che figa...
...e se la tira pure...sto ragno al limone
"Ragno al limone" come rende bene l'idea ti stimo Steve! XD
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